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Valerio Cart: Aiuto!

Cosa fa il leone? Perché Tina dorme? Come mai uno struzzo fa la pipì? Sali su una piastrella, e il pavimento te lo spiega. Chi sa tutto può entrare nella piscina di palline.

Valerio porta Tina alla linea di partenza. Tre, due, uno, spinta.

La partenza

Chi accelera troppo presto parte lo stesso. Solo senza spinta.

Premi il gas solo all'uno, o a «partenza», e tienilo premuto. Allora la spinta di partenza ti porta oltre la linea, e «Hopp!» si incolla sullo schermo. Chi preme già al tre non viene punito. Solo non viene premiato, e anche questa è una punizione.

Tasto
Freccia su all'uno, poi tieni premuto
Sul telefono
Il gas lo dà il mezzo da solo.
Valerio porta il Dottore in drift attraverso una curva nel Lowveld.

Drift

Chi va di traverso va dritto più veloce.

In curva premi e tieni premuta la barra spaziatrice: il mezzo saltella, scivola e si carica. Quando rilasci, ti spinge avanti con le fiamme, e più a lungo hai derapato, più forte. Funziona solo da metà velocità in su, e mai mentre giri su te stesso.

Tasto
tieni premuto Spazio, poi rilascia
Sul telefono
«Drift» in basso a destra
Tina prende un trampolino sul longboard.

Trampolini

Tutto ciò che sale, scende. Qui pure più in fretta.

Sulla strada ci sono delle rampe. Passaci sopra, vola per un tratto, e chi atterra riceve una spinta. Sopra una pozza di tuorlo ci voli e basta. Sopra tutto il resto purtroppo no.

Dove
sulla carreggiata, ora a sinistra, ora a destra
Jonas attraversa il Sundays River con lo Slam Mobil.

Ponti

Un ponte unisce due sponde. Questo anche due velocità.

Tra Città del Capo e Durban ci sono sette ponti, dal Berg River all'uMngeni, e sono tutti a una corsia. Chi ci sale riceve una spinta, e tutti gridano «Ponte!». Mettersi in fila prima aiuta: affiancati non ci si sta.

Quanti
sette, tutti a una corsia
Tutti e cinque sul divano, attraverso il Kruger Park.

Feelgood

Il viaggio è la meta, soprattutto quando la meta è lontana.

Tutti e cinque in un solo mezzo, senza avversari e senza orologio. Puoi sterzare, ma non devi. Tina dorme sulla spalla di Valerio, Jonas legge la cartina, Steve fotografa la dormiente e Valerio annota tutto. Con la tua testa siete in sei.

Dove
lo sticker «Feelgood» accanto al logo
Durata
tre minuti e mezzo abbondanti fino a Durban
Mia invita. Ben, Lea e Noah si staccano una testa dal foglio, poi via.

Con gli amici

Da soli si va più veloci. In cinque si arriva più rumorosi.

Premi «Con gli amici» e manda il link. Chi lo apre si stacca una testa dal foglio, e lo sticker vola sul suo kart alla linea di partenza. Chi arriva tardi trova solo la traccia di colla, guarda e corre la prossima volta. Via lo preme chi ha invitato. Pause non ce ne sono: per uno solo la gara non si ferma. Chi si allontana lo guida Nessuno, finché non torna.

Quanti
cinque al volante, tre guardano
La tua foto
si incolla sopra la testa del foglio; la testa ritagliata va ai dispositivi nella stanza e viene salvata sul server, nel pubblico della finale balla per tutti
Se qualcosa s'inceppa
alcune reti mobili non permettono connessioni dirette; sul Wi-Fi di solito funziona
Tre telefoni si staccano una testa. Al «Via!» l'immagine si divide in tre corsie.

Sulla TV

Uno schermo, quattro corsie. Chi sbircia dagli altri finisce nel prato.

Collega il portatile alla TV e premi «Sulla TV»: il portatile va a schermo intero, e sul foglio compare un codice QR. Chi lo scansiona con il telefono stacca lì una testa e la mette su uno dei quattro posti alla linea di partenza. Al «Via!» l'immagine si divide, e ognuno corre nella sua corsia, affiancate come i posti. Il telefono è il volante. Qui la pausa c'è, tanto siete nella stessa stanza.

Quanti
fino a quattro telefoni, tutti sullo stesso Wi-Fi
Sterzo
telefono in orizzontale: a sinistra si sterza, a destra drift, lancio e freno
Pausa
ogni telefono può mettere in pausa, la TV dice chi
Steve su Ziehgor, la macchina fotografica sempre pronta allo scatto.

Steve

Fotografa tutto. Soprattutto te.

Steve si porta dietro una grossa reflex e ogni pochi secondi se la mette davanti alla faccia: clic, flash. Fotografa chi gli sta dietro, e di solito sei tu. Se ti sorpassa, al posto del pollice in su c'è una foto di te. Raccogliere prove, lo chiama.

Mania
una foto ogni cinque-nove secondi
Dice spesso
«All right!», «Yippee!», «Heiland!»
Tina dorme sul divano. Poi arriva un leone.

Tina

Dorme. Guida lo stesso.

Tina porta una mascherina per dormire e si appisola appena non succede niente: sveglia, sonnecchia, dorme, Z. La svegliano i colpi, i salti, la spinta, chi la sorpassa e il conto alla rovescia. Sveglia davvero la rende solo il caffè, e allora la tazza le trema in mano. Dopo si stanca ancora più in fretta, e più Durban è vicina, prima succede.

Mania
dorme, le serve caffè
Dice spesso
«Schiisse!», e poi ride
Valerio scrive sul longboard e gli viene un'idea.

Valerio

Scrive mentre guida. Non imitarlo.

Su ogni rettilineo il taccuino sta sul manubrio, una mano scrive, l'altra guida. Quando gli viene un'idea, strappa la pagina, e quella vola all'indietro, dritta in faccia a te. In curva tiene tutte e due le mani sul volante. Quasi sempre. A cavalluccio ti porta lui e corre.

Mania
scrive, strappa pagine
Dice spesso
«So geil!», «Chum schon!», «Oioioi»
Jonas legge la cartina, Valerio lo porta. Dopo c'è il tè.

Jonas

Pianifica il viaggio mentre lo fa.

Jonas beve tè, con la bustina, se no lo si scambierebbe per caffè. Intanto tiene la cartina stradale con il percorso vero, e c'è segnata anche la sua posizione. Prima di una curva stretta indica dove si va, e a ogni nuova tappa solleva la cartina. Al vento sbatte, a volte è a testa in giù. Lui arriva lo stesso.

Mania
tè e cartina stradale
Dice spesso
«Tschopp tschopp!», «Wheee!»
Il Dottore nella piscina di palline, in viaggio nel KwaZulu-Natal.

Dottor Ravendsensen

Un bradipo di peluche con il dottorato. Non serve sapere altro.

Il Dottore non ha manie. È questa la sua mania. Sta appeso nel mezzo come stanno appesi i bradipi, con le braccia lunghe e tanta pazienza, e quando sorpassa suona il clacson: «Möp, möp, möp!». Chi lo sottovaluta viene sorpassato da un bradipo. Succede più spesso di quanto si pensi.

Mania
nessuna, e con dedizione
Dice spesso
«Voilà!», «Whoopsy-kadoo!», «What’s up?»
Qui potrebbe esserci la tua testa.

Tu

Con la tua testa. Tanto ce l'hai con te.

Nella scelta del pilota tocca «Tu» e dai una foto al gioco. Ritaglia la tua testa e la mette su un corpo in prestito, direttamente nel browser: Tina ti presta il suo kimono, Steve o Jonas i loro vestiti, a seconda di come sei. Chi ti presta il corpo resta a casa. Nel Feelgood no: lì vengono tutti, in sei. E da quel momento sei dietro il traguardo a fare il tifo, nello stesso corpo.

La foto
resta nel tuo browser; la testa ritagliata viene salvata sul server e balla nel pubblico della finale, finché non la dimentichi
Il corpo
se non ti sta bene, tocca «Altro corpo»
Valerio porta Steve lungo la Route 62.

A cavalluccio

Valerio porta te. La responsabilità la porti tu.

Valerio ti prende sulle spalle e corre, passo dopo passo, in salita come in discesa, senza lamentarsi. Sa fare un po' di tutto e niente troppo. Chi non vuole decidere, sale da lui.

Velocità
Scatto
Sterzo
Fuoristrada
Peso
Saper incassare
Trucco
corre, della pendenza se ne frega
Jonas scende dal pendio più ripido della Route 62.

Longboard

Sterza tagliente come una battuta.

Si spinge a ritmo, sterza più stretto di tutti e derapa più veloce, e in discesa scappa via. Fuori strada però finisce la festa: l'erba lo frena più di tutti gli altri, e chi viene colpito resta a terra più a lungo.

Velocità
Scatto
Sterzo
Fuoristrada
Peso
Saper incassare
Trucco
si spinge col piede
Tina galoppa fuori strada attraverso il Free State.

Ziehgor

Un deambulatore elettrico dorato con la testa di cavallo. Sì, davvero.

Ziehgor scatta subito, il doppio del cavalluccio, e galoppa su ogni prato come fosse asfalto. Ribaltarlo è quasi impossibile, un colpo lo smaltisce in metà tempo. Solo, veloce non è. Chi lo colpisce lo sente nitrire, e per lui «Hüü!» vuol dire gas.

Velocità
Scatto
Sterzo
Fuoristrada
Peso
Saper incassare
Trucco
galoppa, si imbizzarrisce, nitrisce
Il Dottore pedala nelle curve del Natal settentrionale, il rimorchio ondeggia dietro.

Slam Mobil

Fatica a partire. Come ogni Poetry Slam.

Una bici con rimorchio. Ci mette un po' a partire, ma poi è la più veloce di tutti. Nel rimorchio c'è posto per un secondo oggetto, che avanza appena hai lanciato il primo. In curva il rimorchio ondeggia, e alla partenza suona il campanello.

Velocità
Scatto
Sterzo
Fuoristrada
Peso
Saper incassare
Trucco
due oggetti, uno nel rimorchio
Valerio spinge via Steve e si beve un caffè in pace.

Sofasogood

Anche la comodità è una velocità.

Un divano a motore con frange, centrino di pizzo e ombrellone arcobaleno. Sterza con calma e spinge via chi gli si avvicina troppo. Tra i cuscini si beve con calma: qui un caffè dura il doppio. Fuori strada se la cava sorprendentemente bene. I divani sono abituati ai terreni difficili, per via del salotto.

Velocità
Scatto
Sterzo
Fuoristrada
Peso
Saper incassare
Trucco
il caffè dura il doppio
Steve nella piscina di palline si becca un leone e perde qualche pallina.

Piscina di palline

Una piscina di palline su ruote. Chi ci cade dentro non vuole più uscire.

Attutisce i colpi: va in testacoda nemmeno la metà del cavalluccio e perde solo qualche pallina. Sterza agile e derapa volentieri. In curva sciaborda verso l'esterno, e fuori strada sprofonda come, be', in una piscina di palline.

Velocità
Scatto
Sterzo
Fuoristrada
Peso
Saper incassare
Trucco
attutisce i colpi, perde palline
Jonas siede sul tetto di Carl e spinge Tina fuori corsia.

Carl

Anno 1982. Si guida dal tetto, dentro è già tutto pieno.

Carl è un camper targato CA-RL 82H ed è il più pesante del gruppo. Fatica a muoversi e sterza come un salotto, ma chi gli si mette di traverso deve spostarsi. Sulle sue molle morbide ondeggia, e quando parte, parte.

Velocità
Scatto
Sterzo
Fuoristrada
Peso
Saper incassare
Trucco
ondeggia, spintona, strombazza
Valerio spinge il monopattino su un trampolino, e la pedana fa un giro intorno al piantone.

Monopattino

Non pesa quasi niente. Lo scopri al più tardi alla prima spallata.

Un monopattino di tutti i colori: pedana gialla, manubrio blu, manopole magenta, e alle estremità sventolano dei nastri. Si spinge con brevi colpi di piede, scatta agile e sterza quasi stretto come il longboard. Su ogni trampolino la pedana fa un giro intorno al piantone, un tailwhip, e intanto suona il campanello. In compenso è il più leggero del gruppo: chi ti urta ti sposta, e nell'erba le rotelline si incastrano.

Velocità
Scatto
Sterzo
Fuoristrada
Peso
Saper incassare
Trucco
tailwhip su ogni trampolino
Steve, a cavalluccio, lancia un pinguino su Tina.

Pinguino

Al posto delle banane. Città del Capo ha i pinguini, chiedi a Boulders Beach.

Lanciato in avanti, scivola sulla pancia giù per la strada e rimbalza sui bordi finché non stende qualcuno. Con freccia giù lo metti dietro di te, e lì resta ad aspettare il prossimo. Chi lo becca va in testacoda.

Lancia
X in avanti, con Freccia giù all'indietro
A chi tocca
soprattutto a chi sta davanti
Jonas, dal deambulatore, aizza un leone contro Steve.

Leone

Lui non la prende sul personale. Quello davanti a te sì.

Il leone parte di corsa e fiuta la pista di chi ti sta subito davanti. Cambia corsia con lui finché non lo prende. Schivarlo è difficile, il cemento aiuta. Chi viene colpito grida «Au au au auuu».

Lancia
X, il bersaglio se lo cerca da solo
A chi tocca
a metà gruppo e a chi sta dietro
Valerio lascia cadere una buca, Tina ci finisce dentro.

Buca

Le strade africane hanno le buche. Ora tu ne hai una da asporto.

La lasci cadere dietro di te, sempre sulla carreggiata, anche se in quel momento sei fuori strada. Chi ci finisce dentro sobbalza e va in testacoda, ognuno una volta sola. La buca resta finché tutti non l'hanno superata. Dopo, Tina piange la sua maglietta bianca.

Lancia
X, cade sempre dietro
A chi tocca
a chi sta davanti; all'ultimo mai, tanto dietro di lui non ci finisce dentro più nessuno
Steve si grida «Hopp!» da solo e sorpassa.

Hopp!

Un incitamento che fa andare più veloci. Funziona anche nella vita, un pochino.

Non un lancio, una spinta: breve e forte in avanti, con le fiamme. Tocca soprattutto a chi sta dietro, così si rifà sotto. Chi resta a lungo senza fare niente, comunque, riceve anche lui un «Hopp!», ma solo da guardare.

Usa
X
A chi tocca
soprattutto a chi sta dietro
Tina dorme nella piscina di palline finché non arriva il caffè.

Caffè

Non si lancia. Si beve.

Cinque secondi di velocità e scatto in più, finché la tazza in alto a sinistra non è vuota. Una seconda la riempie, un colpo ne rovescia metà. Sul divano dura il doppio, e Tina la sveglia davvero.

Bevi
X
A chi tocca
più a chi sta dietro
Valerio lancia due uova di struzzo dallo Slam Mobil.

Uova di struzzo

L'uovo più grande del mondo. Anzi, due.

Due nel nido, e le lanci ad arco in avanti, uno dopo l'altro. Chi ne becca uno va in testacoda, e quello che va a vuoto diventa una pozza di tuorlo. Chi ci passa sopra scivola. Chi ci vola sopra, no. Lanciato all'indietro, è subito una pozza.

Lancia
due volte X, con Freccia giù all'indietro come pozza
A chi tocca
a tutti, ma di rado; più che altro a metà gruppo
Jonas manda uno struzzo. Breve sosta da Andy, poi fa la pipì su Tina.

Struzzo

Passa di corsa, si piazza a bordo strada e fa la pipì. Non gli serve un piano migliore.

Lo struzzo sorpassa chi ti sta davanti, si piazza sul bordo strada di fronte e aspetta. Quando l'altro passa, lo prende il getto: sbanda, e sul suo schermo colano gocce gialle. In groppa c'è Andy in tuta da lavoro, le mani in tasca. Alle domande non risponde.

Lancia
X, il bersaglio se lo cerca da solo
A chi tocca
a tutti tranne al primo
Il Dottore chiama Achim, e nel KwaZulu-Natal si spengono le luci.

Achim

L'uomo delle luci. Le spegne.

Achim è il tecnico delle luci della Spasskanone. Chi lo pesca sente «Giù le luci …», poi «… su lo spot!»: palla da discoteca, LED, macchina del fumo, nove secondi di festa. Tu ci vedi bene, tutti gli altri guidano nella nebbia. Esce solo una volta su cinquanta circa, ma in qualsiasi posizione.

Usa
X
A chi tocca
a tutti, molto di rado
Steve diventa Louis Beton, e il leone rimbalza.

Louis Beton

Un albero dei soldi in un vaso di cemento con un asino rosso. Invulnerabile: cemento, appunto.

Chi lo pesca diventa Louis per sette secondi: un vaso su ruote su cui rimbalza tutto, leoni, pinguini, uova, getti. Prima fa un giro su sé stesso, alla fine lampeggia, poi puf, e tu sei di nuovo tu. Chi lo sperona, sperona cemento.

Usa
X
A chi tocca
più a chi sta dietro; davanti solo di rado
Steve manda una mandria di gnu attraverso la strada, davanti a Jonas.

Gnu

«Gnu per tutti, tutti per gnu!»

Un'intera mandria attraversa la strada, e proprio davanti a chi ti sta davanti. Uno gnu da solo sarebbe poco, quindi arrivano a branchi. Chi trova un varco passa, chi tira dritto viene travolto. Sopra il tuo kart saltano, tanto ti conoscono.

Lancia
X, la mandria sa dove andare
A chi tocca
a tutti tranne al primo
Tina lancia il libretto, e Valerio resta fermo davanti a una battuta finché non l'ha letta.

Battuta

La lettura forma. Soprattutto le code.

Ce l'hai solo se sei dietro. Il libretto di Valerio vola sopra tutto il gruppo fino a chi è in testa, atterra davanti a lui a bordo strada e si apre. Ne escono battute, parola per parola sulle proprie gambe, di traverso sulla strada. Chi ci finisce dentro si ferma e legge, finché la battuta non è passata. Passa solo chi azzecca il varco tra due battute. O Louis Beton.

Lancia
X, il libretto trova da solo il primo
A chi tocca
solo a chi è nelle ultime posizioni

Al bar

Quello che si ordina al bar quando la musica è troppo alta. Le risposte le offre la casa.

I tasti

Freccia sinistraFreccia destra
Sterzo
Freccia su
Accelera
Freccia giù
Frena
Spazio
Drift, rilascia per la spinta
X
Lancia, con Freccia giù all'indietro
Esc
Pausa

Piscina di palline

Chi ha letto fin qui può entrare. Chi no, pure. Mescola o tocca dentro. Chi trova qualcuno del gioco finisce sulla sua scheda. E attento: Valerio lancia.